Venticinque persone. Sette famiglie. Undici ragazzi e quattordici adulti. Duemiladuecentodiciannove miglia nautiche percorse. Nove porti visitati, cinque paesi diversi e due continenti. Un solo, grande, viaggio.
Avete mai desiderato la vacanza perfetta? Immagino di no. Voi non l’avete mai vista una cosa del genere, come fareste a desiderarla? Sarebbe impossibile.
Ebbene, sono lieto di annunciare il mio ritorno tra le pagine virtuali di questo splendido blog/diario di viaggi con alle spalle qualcosa di semplicemente indimenticabile. E sapete il perché? Perché io ho vissuto la vacanza perfetta.
Non agitatevi voi laggiù in fondo, state ai vostri posti per favore, anche voi qui in prima fila, e tenetevi forte, perché ho intenzione di darvi un piccolo assaggio della mia vacanza, voglio stuzzicare il vostro appetito di scoperte e accendere in voi il desiderio di esplorare luoghi ameni e sconosciuti. Io vi aprirò gli occhi.
Non vi parlerò tuttavia di tutto ciò che ho visto, di dove sono stato e con chi ci sono andato, sono certo che vi annoierei senza motivo alcuno. Mi limiterò soltanto a dirvi che una crociera è tutto ciò che il turista medio può desiderare, il desiderio inespresso di ogni uomo che ama viaggiare e il dono che non ha il coraggio di chiedere a natale perché tanto è convinto che non esista niente di anche lontanamente simile.
Eppure tutto ciò che si può volere da una vacanza, ogni cosa perfetta che un viaggio che può definirsi tale deve avere, si può riassumere in semplicità ed efficienza in un unico, magico termine: crociera.
Signori e signore, ladies and gentlemen, ho il piacere di annunciarvi che la scorsa settimana io, insieme con un folto gruppo di agguerriti e intrepidi, sono andato in crociera.
Purtroppo, molti di voi cari lettori certamente avranno già vissuto esperienze del genere, settimane intere passate nelle medesime condizioni a gioire dei confort e delle attività dalle compagnie di viaggio fornite, perciò non saranno una gran sorpresa queste poche righe che troverete qui. Ma non mi dissuade la vostra memoria dal mio intento, non saranno i vostri dolci ricordi a fermare la mia mano; con le mie parole intendo rinnovare la vostra felicità, e riportare alla luce le memorie che alcuni di coi già posseggono di questi momenti indelebili. Come farò, dite?
In verità vi dico che io personalmente ho già visitato molti luoghi, ma moltissimi attendono ancora la mia visita; non me ne dispero, però, perché viaggiare è sempre stato uno dei miei modi preferiti di passare il tempo, e questa volta sono stato molto lieto di condividere questa mia passione, se possiamo così definirla, con delle persone davvero fantastiche.
Ma tutto ciò che credevo significasse viaggiare alla scoperta di nuovi paesi, nuove città e nuove culture, in una sola settimana ha perso rapidamente di significato; in breve ho dovuto scordarmi delle settimane intere dedicate alla visita di grandi città e famose capitali, subito ho abbandonato il ricordo dei lunghi spostamenti in metropolitane ferrose e le infinite scarpinate su e giù per grandi viali alberati e in un lampo ho relegato al passato l’abituale affitto di una semplice camera d’albergo per alloggio e pernottamento; ho dovuto ricredermi un po’ su tutto, perché ho scoperto un nuovo modo di viaggiare a me ancora sconosciuto.
Ma non voglio rovinarvi la sorpresa, non me lo perdonerete mai. Vi assicuro che una crociera è tutto, un’avventura in piena regola che non può mancare nel vostro diario di viaggio. Sarete accolti in una grande famiglia, faranno tutto ciò che è in loro potere per farvi sentire a casa, vi serviranno e vi riveriranno, si prenderanno cura di voi e dei vostri stomaci, vi faranno divertire e soprattutto vi saranno sempre accanto, anche in mezzo al mare.
È così che mi sono sentito, è in questo modo che ho passato sette giorni indimenticabili. Io dico però che una vacanza, un viaggio o più in generale qualsiasi cosa che si fa, viene ricordata e ci lascia impressi dei sentimenti non tanto in base a dove siamo stati e a quello che abbiamo visto, ma con chi ci siamo andati. In parole povere, non è importante dove vai, ma con chi ci vai.
Dunque, se il mio tono concitato, pieno di felicità e sprizzante di allegria avesse dovuto evitare di comunicarmi ancora il mio stato d’animo, vi ribadisco che è stata la migliore vacanza che io abbia mai fatto, e questo senza dubbio lo devo in gran parte alle persone che mi hanno accompagnato. Quindi non posso fare a meno di ringraziarle di cuore per la loro compagnia, per aver accettato di seguirci in quest’impresa inizialmente dall’aspetto un po’ folle, per averci allietato anche solo con la loro presenza.
Non amo fare sentimentalismi, ma penso proprio che mi mancheranno un sacco le miriadi di foto che ci facevano sentire dei vip, le cene infinite costantemente consumate senza posate o bicchieri, gli spettacoli offerti dalla ciurma e dai nostri amici del team di animazione, le escursioni fatte quasi di corsa per paura di perdere la nave, i discorsi buttati lì anche solo per aver qualcosa di cui parlare, la nave che non la smetteva di dondolare come una maledetta zattera, la palestra minuscola e la discoteca con sempre le stesse canzoni (ormai le sappiamo a memoria) e soprattutto mi mancheranno le serate in cui ci vestivamo tutti a festa per poi ammirarci reciprocamente e riempirci di complimenti.
È tutto finito, come in quella pubblicità ora potrei chiudermi in bagno e piangere come un bambino, ma non mi sembrerebbe utile a far tornare indietro quella nave strepitosa che per tutto il tempo è stata la nostra casa, il nostro nido, il nostro piccolo paradiso sperduto sull’orizzonte.
Ma sono contento, e anche se adesso posso soltanto scorrere le foto che hanno immortalato solo pochi momenti, mi rallegro nel vedere quelle facce così felici, così in pace con se stesse, forse così come non erano mai state.
Non posso pretendere che le mie impressioni su questa strana gita, così differente da tutte le altre, siano condivise appieno da tutti quanti, sarei uno che pretende troppo. Spero solo di non essere stato io un peso nella loro vacanza, di non essere stato il motivo del loro disappunto.
Grazie a tutti, gente, siete stati fantastici. Tutti quanti, nessuno escluso, e grazie di essere stati con noi.
Marco
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bravissimo..non potevi descrivere meglio questa nostra meravigliosa esperienza.Noi avremmo gia' voglia di ripartire,con lo stesso intrepido gruppo,per nuovi orizzonti.Speriamo di poter condividere altri viaggi...un grazie di cuore a tutto il GRUPPO VACANZE PIEMONTE,ci siamo sentiti circondati da veri amici.ANDREA-MARINA-GLORIA-LUCA
RispondiEliminaE' stata davvero una bella,breve,ma intensa vacanza,l'esperienza della crociera noi l'avevamo gia' vissuta ma condividerla con persone speciali come tutti voi l'ha resa ancora piu' bella e divertente. Nella speranza di condividerne presto un'altra insieme mandiamo a tutti un grosso bacione ANNA e GIGI
RispondiEliminaGrazie mille amici, siete fantastici! Grazie anche di essere passati da queste parti, tra le pagine di questo umile blog!
RispondiEliminaCiao a tutti!
Nessuno di noi si è trovato a piangere nella vasca da bagno come un bambino a cui hanno rubato il gelato... ma vale anche la doccia? Beh complimenti a Marco per aver ricreato una atmosfera ed un entusiasmo che francamente abbiamo rischiato di perdere prima di partire, l'estate scorsa quando si è cominciato a parlarne, convinti come eravamo che la crociera fosse roba da vecchietti e che le visite lampo non avrebbero lasciato il segno. Ci siamo ricreduti con piacere e lo dobbiamo agli amici che hanno organizzato e che ci hanno convinti a provare questa esperienza da piccoli Vip, come giustamente rimarca..Marco. E' stato unico l'incontro con amici di vecchia data o conosciuti in questa occasione, con i quali è stato davvero piacevole trascorrere questo cameo di vacanza, amici che speriamo di ritrovare presto... Ora che il ghiaccio è rotto, si può andare avanti nella navigazione, resta solo da stabilire la rotta e gli attracchi. Grazie a tutti per i bei giorni e per aver vissuto insieme a noi un piccolo sogno.
RispondiEliminaAlla prossima!
I Raviz
leggendo il tuo bellissimo articolo, mi sembrava di rivivere alcuni momenti che ho vissuto con il nostro gruppo e la mia famiglia. noi abbiamo visto le fotografie, ma quanto siamo stati bene.....che bei posti, come si mangiava bene.......mi viene un dubbio...era forse un assaggio del paradiso terrestre, se fosse così io desiderei approfondire l'argomento, anzi ti dirò di più io sono già pronta,sperando nella compagnia di tutti Voi. Sperando di incontrarVi il prima possibile, vi abbraccio con tanta simpatia. I Donati
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